Seychelles: l'Eden in terra
Alla scoperta delle bellezze naturali delle Seychelles, meta ambita dal turismo ecologico e di relax. Qui vivono le piante dai frutti piu' grandi del mondo e moltissimi animali e uccelli rari.
Perle di natura sparse nell'Oceano Indiano, a 1500 chilometri dalla costa africana e a nord-ovest del Madagascar, immediatamente a sud dell'equatore. Un'esplosione di colori, profumi ed emozioni. Se la natura fosse un artista questo sarebbe uno dei suoi capolavori. Ed e' per questo che non e' stato assolutamente un problema per l'arcipelago delle Seychelles conquistare, in pochi anni (e' indipendente dal 1976 ed il primo aeroporto internazionale venne aperto nel 1971) la fama di meta tra le piu' ambite e visitate dai turisti di tutto il mondo. Soprattutto europei, italiani in primis, che hanno preso d'assalto questo vero e proprio paradiso in terra, grazie anche a prezzi accessibili a tutti per trascorrere una vacanza indimenticabile, tra spiagge incontaminate, riserve naturali e parchi marini.
Il loro aspetto lussureggiante e rigoglioso, ricco di flora e fauna che non si trova da nessun'altra parte del mondo, dipende anche dall'anomalia della loro formazione geologica. Contrariamente alla norma, infatti, il nucleo centrale dell'arcipelago delle Seychelles (che comprende l'isola piu' grande di Mahe', con la capitale Victoria, Praslin e La Digue) e' formato da isole montagnose di origine granitica e non vulcanica o corallina, come la maggior parte delle isole oceaniche. Probabilmente e' quanto resta della frattura causata dalla prima deriva dei continenti, quando milioni di anni fa quelli che oggi sono Africa, Asia e Oceania si staccarono dall'unico grande blocco chiamato Gondwana di cui erano costituiti. Ed e' questo che ha consentito lo svilupparsi qui di foreste tipicamente tropicali ricche di specie autoctone che non si trovano da nessun altra parte del mondo.
Dal punto di vista naturale le Seychelles sono terre di giganti. Solo qui infatti si puo' trovare la palma da cocco delle Maldive, o cocco di mare ("coco de mer") come lo chiamarono qui, i cui frutti sono i piu' grandi in assoluto nel regno vegetale, che. Si tratta di enormi noci bilobate, la cui forma che ricorda il pube femminile le e' valso la fama di frutto afrodisiaco, che arrivano a pesare dai 10 sino ai 25 chilogrammi l'uno. Sono il risultato di uno straordinario processo di adattamento della pianta, definita "vivipara", alle situazioni ambientali. Il robusto endocorpo che protegge il frutto, infatti, e' circondato da un mesocarpo fibroso che lo rende adatto al galleggiamento. Al suo interno, poi, il frutto contiene una riserva idrica che gli permette di attecchire anche su coste sprovviste di acqua dolce. Con queste dotazioni straordinarie i semi possono viaggiare per giorni e qualcuno di essi arriva sino alle coste delle vicine Maldive
E di dimensioni enormi e' anche la testuggine gigante, specie protetta e a rischio di estinzione che arriva a misurare anche 1,2 metri di lunghezza per 130 chili. Questi rettili nascevano un tempo soltanto in una trentina di isole dell'Oceano Indiano, dove il loro habitat naturale fu distrutto, ed ora si trovano solo sull'isola di Aldabra Meridionale, nelle Seychelles. Ma tutte le isole sono ricche di specie rare, soprattutto di uccelli. Il loro santuario e' Bird Island, l'isola degli uccelli, come il vaso minore, una specie di pappagallo un pettirosso e uccello del paradiso. Per proteggere questa flora e fauna cosi' ricca e importante, l'attuale governo dell'arcipelago ha messo sotto tutela ambientale, tra riserve marine e parchi naturali, quasi il 40 per cento della sua superficie.
Arabi, fenici, indonesiani, portoghesi, inglesi e francesi: la popolazione creola che abita le Seychelles e' il risultato del miscuglio di razze diverse, dall'africana all'araba, dall'orientale all'europea, che qui approdarono negli anni, alla ricerca di acque limpide e di un posto di ristoro tranquillo. Erano gia' segnalate dalle mappe arabe e rappresentarono probabilmente una stazione di approvvigionamento per i commercianti arabi e fenici piu' di mille anni fa. Ma la vera scoperta viene attribuita ai portoghesi e precisamente a Vasco de Gama, anche se quando vi arrivo' nel 1502 il celebre navigatore ne scopri' solo una parte, le attuali Amirantes, (isole dell'Ammiraglio) che ancora oggi sono cosi' chiamate in suo onore, che battezzo' come arcipelago delle "Sette sorelle".
Le isole in quegli anni furono anche basi per scorrerie di pirati e bucanieri, tanto che ancora oggi si favoleggia di mitici tesori nascosti nelle foreste intorno all'isola di Mahe'. A meta' del Settecento una spedizione guidata da Lazare Picault, che resto' talmente entusiasmato da ribattezzarle "Isole dell'Abbondanza", ripartendosene con ben 300 testuggini giganti (contribuendo al primo grave danno ambientale a danno di questi enormi animali) e 600 piante dei cocco, apri' le porte al dominio francese. Nel 1756, infatti, diventano una colonia francese e prendendo il loro primo nome francesizzato, Sechelles, da quello di Moreau de Sechelles, ministro delle finanze sotto il regno di Luigi XV.
Ma la loro posizione strategica per i traffici tra Oriente e Occidente faceva gola anche agli inglesi che negli anni successivi tentarono piu' volte di conquistarle mettendo sotto assedio il governatore francese de Quinssy. Questi', dopo aspre battaglie navali, alla fine capitolo', ma rimase ugualmente al suo posto cambiando semplicemente bandiera e inglesizzando il suo nome in De Quincey. Stesso destino per le isole, che cosi' diventarono Seychelles nel 1814, e poi colonia della corona inglese dal 1903 al 1976, quando l'arcipelago ha guadagnato l'indipendenza diventando la Repubblica di Seychelles e gradualmente si e' evoluta in una democrazia multipartitica.
L'80 per cento della popolazione (65 mila abitanti) abitano l'isola principale dell'arcipelago delle Seychelles: Mahe'. Anche se l'isola e' lunga solo 30 chilometri, con una spina dorsale montuosa che la attraversa per lungo, ed ha una superficie di 154 chilometri quadrati, Mahe' puo' contare su quasi una settantina di spiagge e baie deliziose, tra queste la Intendance Beach e' considerata una delle migliori dell'Oceano indiano e la Beau Vallon Beach e' considerata un paradiso oer gli amanti dello sport di mare. La citta piu' grande dell'isola e' Victoria, che gli abitanti orgogliosamente chiamano "la capitale piu' piccola del mondo".
E' una cittadina molto ordinata e moderna, in stile coloniale dominata dalla Torre dell'Orologio, il vero cuore della citta', eretta nel 1903 per festeggiare il raggiungimento della condizione di relativo autogoverno di colonia separata dalla corona. Dispone di strutture moderne, con banche, due cattedrali, una moschea propria, un tempio indu', una bella biblioteca, due stadi e un interessante Museo Nazionale dedicato alla storia, al folclore e alla musica delle Seychelles. Merita una visita soprattutto il colorito e vivace mercato, dove i pescatori contrattano il prezzo del pesce e si possono trovare anche prodotti dell'artigianato locale.
L'isola e' anche ricchissima di giardini e parchi botanici protetti, tra cui il piu' spettacolare e' il parco naturale del Morne Seychellois, 11 miglia quadrate di natura allo stato puro lungo colline montagnose, capace di riservare grandi sorprese anche ai viaggiatori piu' smaliziati. Percorrendo sentieri ben segnalati si possono osservare, nel loro ambiente naturale, insetti a animali straordinari oltre ad una flora lussureggiante come poche altre nei quattro angoli della terra. La visita dal punto piu' alto del parco, a 905 metri di altitudine, e' uno dei piu' meravigliosi spettacoli naturali del pianeta e merita senz'altro l'arrampicata.
Per molti Mahe', che pure resta una delle isole piu' belle delle Seychelles, e' solo il punto d'approdo per andare poi alla scoperta delle altre isole, sparse in un'area di 453 chilometri quadrati. Come Praslin, perfetta isola tropicale, la seconda per dimensioni dell'arcipelago, situata a circa 35 chilometri da Mahe' e raggiungibile in 15 minuti d'aereo (ma c'e' anche un servizio di traghetto in un'ora). Praslin e' diventata una tappa alternativa per i villeggianti che qui trovano tranquillita', stupende spiagge e i sapori creoli piu' tradizionali. Nell'isola di Praslin si trova la celebre Riserva Naturale della Valle del Mai, dove si possono ammirare piante esotiche come le orchidee ed uccelli rari, ma celebre soprattutto per il bosco di "coco de mer". L'ingresso alla, dichiarata patrimonio dell'umanita' dall'Unesco nel 1984, costa 5 dollari.
Un'altra meta alternativa a Mahe e' La Digue, terza tra le isole granitiche maggiori, con un popolazione di circa duemila abitanti. Non ha pista d'atterraggio e puo' essere raggiunta in 30 minuti col traghetto da Praslin o in elicottero da Mahe'. Il ritmo della vita su La Digue e' ancora piu' lento che a Praslin. L'uso di veicoli del motore e' severamente controllato (non vi sono piu' di due dozzine di auto in tutta l'isola), quindi sono le biciclette e i motorini i piu' usati mezzi di trasporti. L'isola e' famosa per la sua architettura creola, per la costruzioni di barche, le coltivazione della pianta aromatica della vaniglia oltre, ovviamente, che per le sue spettacolari spiagge.
Le altre isole minori dell'arcipelago sono costituite da bassopiani e dalla pianeggiante barriera corallina che emerge di soli pochi metri sopra il livello del mare: la loro origine e' dovuta al processo di agglomerazione, durato migliaia di anni, di esoscheletri corallini, alghe e molluschi che si sviluppavano al di sopra della superficie dell'acqua. La maggior parte delle minuscole isole delle Seychelles sono prive di acqua dolce e sono l'ideale per il turista a caccia di sensazioni ed emozioni uniche, che si possono trovare solo al di fuori delle rotte battute dai tour operator. Alcune sono abitate da qualche manciata di locali, altre disabitate ma popolate da una ricca fauna avicola. Qualcuna e' proprieta' privata, come l'isola di Moyenne. Tra queste meritano un pensiero Silhouette, Denis, Desroches, l'isola degli uccelli, Felicite e Fregate.
Silhouette, la terza isola piu' grande di Seychelles, 30 chilometri a nord di Mahe', e' famosa per la sua bellezza selvatica e primitiva e per le belle passeggiate tra le immancabili palme e le piantagioni di tabacco, caffe', cannella ed avocadi. Cosi' come la piccola e vicina isola di Curieuse (lunga due chilometri e larga uno), situata a nord di Praslin da cui e' separata da uno stretto braccio di mare (e nel passato avrebbero dovuto essere un tutt'uno), e' invece il paradiso degli sport di mare, vela e immersioni subacquee. Per gli amanti della pesca d'altura, invece, niente di meglio che un salto sull'isola corallina Denis, quindici case e una cinquantina di abitanti sull'orlo del Seychelles, solo trenta minuti in linea d'aria da Mahe'. Ha una vegetazione ricca ed un suolo fertile, che contiene grandi quantita' di guano, che prova che l'isola era un tempo sede di immense colonie di uccelli marini. Il suo mare intorno, molto profondo, e' il luogo ideale per la pesca di tonni, marlin e barracuda.
Desroche, infine, e' invece l'isola piu' grande delle Amirantes, che si trovano a 230 chilometri da Mahe', ed e' una base eccellente per esplorare questo arcipelago e le sue ventotto isole. Tra queste Fregate, dove vive uno degli uccelli piu' rari del mondo, il pettirosso chiacchierone, a di 55 chilometri da Mahe' , in quasi 50 specie diversa. Malgrado la sua taglia piccola ed isolamento relativo, ha una fauna eccezionalmente ricca. Ma per gli amanti della natura il vero paradiso e l'isola corallina di Bird Island, l'isola degi uccelli, trenta minuti d'aereo da Mahe', che vengono qui in milioni a godere dell'ottimo clima e a depositare le loro uova.
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