Le isole Fiji: il paradiso del Pacifico
Trecento isole da sogno, abitate da una popolazione allegra e ospitale. Un paradiso di mare e sole, spiagge e palme, da vivere in pieno relax in alberghi di lusso o con crociere spettacolari. Ma anche ecologia ed avventure emozionanti nei più bei fondali dell'oceano.
Unite spiagge esotiche da sogno con un popolo dalla simpatia irresistibile ed otterrete una delle più belle e vivaci destinazioni del Pacifico, le isole Fiji. Un arcipelago di 300 isole e isolette fatte di lava e corallo, di cui solo cento abitate, sparse su 3 milioni di chilometri quadrati di oceano. Un tranquillo paradiso con 3.500 anni di storia, fatto di panorami incantevoli, villaggi tradizionali ricchi di vita, immerso in un arcobaleno di culture diverse: dai polinesiani agli indiani, dai melanesiani ai cinesi, dai micronesiani agli europei.
Lo scorso maggio le isole hanno vissuto momento di turbolenza, dopo un tentativo di colpo di Stato. Ma oggi la situazione è tornata assolutamente tranquilla e le Fiji sono di nuovo quel regno di indolenza, mare e sole celebrato in tutto il mondo. Un bel contrasto con l'antica fama di questo arcipelago melanesiano, che si pensava popolato da feroci cannibali, tanto che i primi esploratori europei, il navigatore olandese Abel Tasman nel 1643 cui seguì anche James Cook nel 1774, le battezzarono Cannibal Island. In realtà i primi abitanti giunsero su questo paradiso ben 3.500 anni fa dalla Melanesia.
La vera scoperta delle isole è accreditata al capitano William Bligh, che fuggì qui nel 1789, nella sua lunga traversata da Tonga a Timor, dopo l'ammutinamento dell'equipaggio del Bounty. Considerate un importante scalo commerciale nelle rotte dei Mari del sud durante tutto il diciannovesimo secolo, le Fiji diventano colonia inglese nel 1874. Agli indigeni originari, cominciano da allora ad aggiungersi gli indiani, portati qui dagli inglesi per lavorare nelle numerose piantagioni di zucchero. Diventato indipendente nel 1970, l'arcipelago ha vissuto sul dualismo tra fijiani, considerati per quasi 50 anni una minoranza etnica, e indiani. Tanto che questi ultimi sono saliti al governo, sino al colpo di stato del 1987 che ha però riportato i nativi al potere.
Poste a cavallo del 180imo meridiano, a metà strada tra Melanesia e Polinesia e situate a 1.770 chilometri dalle coste australiane, le Fiji si trovano esattamente dall'altra parte del mondo rispetto a Greenwich: dodici fusi orari separano la vecchia Europa da questo punto del Pacifico, undici ore di differenza, quindi, con l'Italia. Il 180imo meridiano rappresenta anche la linea di cambiamento di data, che i fijiani hanno artificiosamente "piegato" verso est: questo fa sì che le Fiji siano state la prima terra al mondo a vedere sorgere il primo giorno all'alba del 2000 e ne fa anche una meta ambita per il prossimo Capodanno.
Le Fiji vantano alcuni fra i più lussuosi e moderni alberghi del Pacifico e offrono un'accoglienza degna delle meraviglie del luogo. Ricca anche la possibilità di praticare numerosi sport: dalla vela al windsurf, dalla canoa alla pesca d'altura, dalle immersioni subacquee verso la barriera corallina al trekking. Si possono inoltre noleggiare barche dal fondo trasparente per ammirare gli splendidi fondali, oppure fare delle escursioni sulle isole deserte. Inoltre le isole sono collegate da frequenti voli interni e da veloci linee di navigazione.
L'isola principale e più grande dell'arcipelago è Viti Levu (10.390 chilometri quadrati), nel dialetto locale "Grande Fiji", circondata da una miriade di isolette più piccole e dove si trova Suva, la capitale del paese, che è sul litorale sud-occidentale. Il centro più conosciuto dell'isola è Nadi, dove si trova l'aeroporto punto di partenza per i collegamenti internazionali, ricca di resort da sogno. Viti Levu offre diversi motivi di interesse: piccole colline e altipiani, foreste pluviali con spettacolari cascate e le spiagge della Coral Coast che si estende da Nadi a Suva. A Nadi si può vedere un esempio della ricchissima flora delle isole (oltre 300 varietà di orchidee e più di mille piante e fiori) nel Giardino del gigante addormentato, voluto dall'attore Raymond Burr nel 1977. A due ore di barca da Nadi c'è anche la splendida Tresure Island.
Seconda isola per grandezza delle Fiji, Vanua Levu (5.538 chilometri quadrati) si trova ad est rispetto a Viti Levu ed è conosciuta per le attrattive turistiche della costa orientale, in particolare nel centro di Savusavu. Qui si trova anche l'eco-resort aperto dal francese Jean-Michel Costeau, figlio del celebre oceanografo Jacques-Yves. La scelta è appropriata perché proprio tra la costa sud-occidentale di quest'isola e la vicina Taveuni si trova il Rainbow Reef, una barriera corallina lunga 31 chilometri popolate da tartarughe, crostacei e pesci tropicali in cui si trovano i fondali biologicamente più ricchi del Pacifico.
Taveuni, separata da Vanua Levu dal Somosomo Strait, è considerata il paradiso dei sub, grazie alla bellezza dei suoi fondali famosi in tutto il mondo, e si è imposta come una delle più interessanti mete del turismo ecologico. Due terzi dell'isola sono coperti dalla foresta pluviale con numerose specie vegetali endemiche, la maggior varietà di uccelli mai registrata su un'isola oceanica ed una nutrita rete di sentieri per il trekking. A nord-est di Taveuni si trova l'isola-giardino di Qamea, che offre anch'essa splendidi fondali ed è una meta molto frequentata dagli esperti di immersioni subacquee.
Tra le migliori destinazioni delle Fiji c'è senza alcun dubbio l'arcipelago delle Yasawa, sedici isole di origine vulcanica sparse nella parte occidentale dell'arcipelago, in un tratto di mare lungo 80 chilometri a nord-ovest di Viti Levu. Soleggiate e poco ventilate, sono un vero paradiso per gli amanti del mare e del relax. Sono considerate tra le isole più suggestive fra quelle che compongono le Fiji, tanto da essere state usate come set per le riprese delle due edizioni del celebre film "Laguna Blu" - una del 1948 con Ed Huston e Jean Simmons e l'altra del 1980 con Brooke Shields e Chris Atkins - realizzate a Turtle Island, non a caso la più scenografica tra le isole dell'arcipelago.
A sud delle Yasawa c'è anche l'arcipelago gemello, vero e proprio "island resort", di Mamanuca, gruppo di 13 atolli corallini molto ben attrezzati dal punto di vista turistico, visitabili con crociere spettacolari. Tra isole le più suggestivi di questo arcipelago vi sono certamente la Castaway Island, che ospita tra l'altro il resort più importante dell'area, e la piccola e incantevole Matamanoa Island, ricca di palmizi a ridosso di un mare trasparente.
Una sessantina di chilometri a sud di Viti Levu c'è l'isola di Vatulele dove si trova uno dei resort più belli dell'arcipelago, il Vatulele Resort, l'unico Realis & Chateaux dei mari del Sud. L'isola conserva inoltre pitture rupestri di cui nessuno è riuscito a definire l'età e 25 specie di farfalle di grande interesse per gli appassionati di bellezze naturali. Tra le zone meno battute delle Fiji c'è l'arcipelago delle Lau, formato da 57 schegge coralline, una frontiera vergine per chi invece è in cerca di paesaggi e culture incontaminate.
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